ChatPilot API

Come attivare ChatPilot API: i 5 passi della guida, cosa fai tu e cosa facciamo noi

Come attivare WhatsApp Business API con ChatPilot: cosa ti serve, i 5 passi della guida nel pannello, cosa fai tu e cosa fa DNA Creative con te.

Vincenzo Ricco

Vincenzo Ricco · Titolare di DNA Creative AgencyPubblicato il · aggiornato il · 9 min di lettura

In breve

ChatPilot API si attiva dalla guida «Attiva ChatPilot API» del pannello: cinque passi obbligatori più il profilo WhatsApp, facoltativo. Tu scrivi il numero (nuovo, che riceva SMS o chiamate) e il nome dell’attività, aggiungi la carta su Meta e prepari la casella del consenso nei moduli. Il collegamento del numero all’account Meta della tua azienda lo fa DNA Creative insieme a te, in circa 30 minuti, perché non c’è una procedura automatica. I messaggi li paghi a Meta con la tua carta: in Italia 0,0658 € un promozionale e 0,0248 € uno di servizio. Ogni passo si spunta da solo quando ChatPilot ha verificato che è fatto; a guida finita la ritrovi in Impostazioni → Attivazione.

«Quanto ci vuole, e cosa devo fare io?»

È la prima domanda di chi sta per attivare ChatPilot API, il pannello di DNA Creative per usare WhatsApp con il numero ufficiale di Meta.

La risposta breve: cinque passi obbligatori, più uno facoltativo. Quattro li fai da solo in pochi minuti. Il più tecnico, il collegamento del numero a Meta, lo facciamo noi insieme a te.

C’è però un passo dove ci si ferma più spesso degli altri. Te lo indico quando ci arriviamo.

ChatPilot API: guarda come funziona e quanto costa

Prima di iniziare: cosa ti serve

Ti servono un numero nuovo, il nome della tua attività, un profilo Facebook, i documenti dell’azienda e una carta.

Preparali prima, così nessun passo ti blocca a metà:

  • Un numero da dedicare a ChatPilot: una SIM nuova o un fisso aziendale, che possa ricevere un SMS o una chiamata. Tieni a portata di mano il telefono o la linea di quel numero.
  • Il nome della tua attività: come si legge sull’insegna e sul sito.
  • Il tuo profilo Facebook personale: serve per entrare negli strumenti di Meta per le aziende.
  • Partita IVA e visura camerale: Meta può chiederle per verificare l’azienda.
  • Una carta Visa o Mastercard: la guida avvisa che Meta non accetta American Express né PayPal.
  • Mezz’ora al computer: per l’appuntamento con noi al passo 3.

Due parole su cosa stai attivando. L’API è la porta ufficiale che Meta apre ai programmi: il numero non vive più nell’app del telefono, ma lavora dentro un pannello. Se vuoi capire meglio la differenza, c’è la guida su cos’è WhatsApp API e in cosa è diversa dall’app WhatsApp Business.

Come attivare WhatsApp Business API con ChatPilot: la guida in 5 passi

Appena entri nel pannello trovi la pagina «Attiva ChatPilot API»: un elenco di passi a sinistra e, a destra, il passo aperto con le istruzioni.

Ecco come si presenta, a metà strada:

La pagina Attiva ChatPilot API: in alto la barra di avanzamento con la scritta 2 di 5 fatti, a sinistra l’elenco dei passi con i primi due spuntati in verde, il lucchetto sulla carta su Meta e il passo 6 Profilo WhatsApp segnato come facoltativo, a destra il passo 3 aperto con le tendine Ti serve e Come si fa.
Il contatore conta cinque passi. Il sesto, cerchiato, è facoltativo: puoi farlo quando vuoi.

I passi sono questi:

  1. Il numero
  2. Il nome su WhatsApp
  3. L’account su Meta
  4. La carta su Meta
  5. Consenso nei moduli
  6. Profilo WhatsApp (facoltativo)

In alto a destra c’è un contatore, all’inizio «0 di 5 fatti». Il profilo WhatsApp non conta: la guida si chiude anche senza.

Ogni passo si spunta da solo quando ChatPilot ha controllato che è fatto. Non devi avvisare nessuno. Puoi anche chiudere la pagina e riprendere quando vuoi.

Un passo col lucchetto si apre dopo quelli che servono prima. Intanto puoi aprirlo, leggere come si fa e preparare quello che serve. Ogni passo ha due tendine, «Ti serve» e «Come si fa», e in fondo «Se ti blocchi», con i problemi più comuni e la soluzione.

Un’ultima cosa, per non sorprenderti. Alcune piattaforme hanno un pulsante che apre una procedura guidata di Meta. In ChatPilot quel pulsante non c’è: il numero lo colleghiamo noi di DNA Creative, a mano, insieme a te.

Passi 1 e 2: il numero e il nome su WhatsApp

Nei primi due passi scrivi il numero da usare e il nome che vedranno i tuoi clienti. Li fai da solo, in pochi minuti.

Passo 1: il numero

Il numero che scegli diventa il numero WhatsApp dell’azienda. Deve essere dedicato a ChatPilot: non potrai più usarlo nell’app WhatsApp del telefono.

«Posso usare il numero che ho già?»

Si può, ma ti costa le chat. Su quel numero l’account WhatsApp va eliminato, e la storia delle conversazioni si perde. Per questo la guida consiglia una SIM nuova o un fisso aziendale.

Se il numero ha avuto WhatsApp, prima elimina l’account dall’app:

  • Android: apri WhatsApp, tocca i tre puntini in alto a destra, poi Impostazioni, Account, Elimina account. Scrivi il numero e conferma.
  • iPhone: apri WhatsApp, tocca Impostazioni in basso a destra, poi Account, Elimina account. Scrivi il numero e conferma.

Ora torna nel pannello. Ecco il passo 1:

Il passo 1 Il numero: il campo Numero con il prefisso Italia +39 e un numero di prova, la scritta Formato giusto, le domande Questo numero ha mai avuto WhatsApp e Il numero può ricevere SMS o chiamate con le risposte Sì e No, e il pulsante Salva e continua.
Scrivi il numero nel campo (cerchio 1), rispondi alle due domande e premi «Salva e continua» (cerchio 2).
  1. Scrivi il numero nel campo Numero, il cerchio 1. Il prefisso Italia +39 è già scelto. Se il numero è scritto bene, sotto compare «✓ Formato giusto».
  2. Rispondi a «Questo numero ha mai avuto WhatsApp (anche WhatsApp Business)?». Se rispondi Sì, la guida ti ricorda di eliminare l’account e ti chiede di spuntare «L’ho eliminato».
  3. Rispondi a «Il numero può ricevere SMS o chiamate?». Deve essere Sì: WhatsApp manda lì il codice di conferma.
  4. Premi Salva e continua, il cerchio 2.

Hai un fisso? Va bene, purché possa ricevere una chiamata: WhatsApp ti detta il codice a voce.

Passo 2: il nome su WhatsApp

È il nome che compare in alto nella chat, al posto del numero. Meta lo controlla prima di attivarlo, quindi la guida lo controlla mentre lo scrivi.

Le regole che la guida ti fa rispettare:

  • deve essere il nome della tua attività, lo stesso che si legge sul sito e sull’insegna;
  • niente parole come WhatsApp, Meta, Facebook o Instagram;
  • niente indirizzi di siti, niente emoji, niente punteggiatura ripetuta;
  • niente punti;
  • meglio non scriverlo tutto in maiuscolo.

Il punto è l’errore più facile da fare. Guarda cosa succede se scrivi «Studio G. Rossi»:

Il passo 2 Il nome su WhatsApp: nel campo Nome da mostrare c’è scritto Studio G. Rossi, sotto un errore in rosso che dice Niente punti: Meta li rifiuta, con l’esempio Studio G. Rossi che diventa Studio Rossi, il pulsante Salva e continua spento e più in basso il nome Studio Rossi in un riquadro verde.
Il riquadro rosso è l’errore: «Niente punti». Finché c’è, «Salva e continua» resta spento.

Correggi il nome, premi Salva e continua e il passo si spunta. Il nome vero lo approva Meta più avanti: all’inizio chi riceve i tuoi messaggi vede il numero, e il nome compare quando Meta lo approva.

Passo 3: l’account su Meta, lo facciamo noi con te

Qui il tuo lavoro è premere un pulsante e tenere il telefono vicino. Il resto lo facciamo noi di DNA Creative, insieme a te, in circa 30 minuti.

WhatsApp vuole che il numero stia nell’account della tua azienda su Meta, la società di Facebook e WhatsApp. È un po’ come intestare una linea telefonica: serve un titolare, e il titolare è la tua azienda.

E se non sei pratico degli strumenti di Meta? Non serve esserlo.

Il passo si apre dopo i passi 1 e 2, e funziona così:

Il passo 3 L’account su Meta: la tendina Come si fa aperta con quattro punti, il pulsante Prenota l’appuntamento e sotto la frase Quando il numero è collegato questo passo si spunta da solo: non devi avvisarci.
Premi «Prenota l’appuntamento», il cerchio 1: DNA Creative ti contatta per fissare giorno e ora.
  1. Premi Prenota l’appuntamento, il cerchio 1. La richiesta arriva a DNA Creative per email e sul telefono, e noi ti contattiamo per fissare giorno e ora.
  2. All’appuntamento entriamo insieme negli strumenti di Meta per le aziende. Colleghiamo il numero all’account della tua azienda, e se l’account non c’è lo creiamo.
  3. WhatsApp manda un codice di conferma al numero, con un SMS o una chiamata. Tu ce lo detti, e il numero è collegato.

Il passo si spunta da solo appena il numero è pronto. Se hai chiesto l’appuntamento e nessuno ti ha chiamato, scrivici con il pulsante Chiedi aiuto a DNA Creative, spiegato più sotto.

A questo punto il grosso è fatto. Se ti stai chiedendo quanto costa il servizio, la pagina di ChatPilot API mostra il canone e come chiedere l’attivazione.

Passo 4: la carta su Meta, e quanto costa ogni messaggio

I messaggi li paghi direttamente a Meta, con la tua carta e alle sue tariffe: ChatPilot non aggiunge niente.

«Perché devo mettere la carta io, e non la pagate voi?»

Perché così paghi Meta senza intermediari. Nessun credito da ricaricare, nessun ricarico sul prezzo. Meta addebita la carta da sola quando la spesa arriva a una soglia, e comunque a fine mese, e ti manda le ricevute per email.

Il passo si apre dopo il passo 3. La carta si aggiunge su Meta, non in ChatPilot:

  1. Nel passo premi il link Apri WhatsApp Manager. Si apre già sul tuo account, nella pagina Panoramica.
  2. In alto, tra gli avvisi, premi Aggiungi metodo di pagamento.
  3. Scrivi i dati della carta, con valuta EUR, e premi Salva. Poi i dati dell’azienda con la partita IVA, e di nuovo Salva.
  4. Torna in ChatPilot e spunta Ho aggiunto la carta su Meta.

Ecco il passo 4, con la tendina dei prezzi aperta:

Il passo 4 La carta su Meta: la tendina Quanto costa ogni messaggio aperta con i prezzi di Meta per promozionale, di servizio, codice di verifica e risposta entro 24 ore, la casella Ho aggiunto la carta su Meta spuntata e un riquadro verde con la data in cui è stata aggiunta.
Il cerchio 1 è la casella «Ho aggiunto la carta su Meta». Sotto, il riquadro verde: si conferma da sola al primo messaggio consegnato.

Questo è l’unico passo che ChatPilot non può controllare da solo: Meta non lascia vedere se la carta c’è. Vale la tua spunta, e si conferma da sola quando il primo messaggio a pagamento viene consegnato.

È anche il passo dove ci si ferma più spesso. Finché la carta non c’è, i messaggi non partono.

Le tariffe di Meta per l’Italia

Nella tendina «Quanto costa ogni messaggio» trovi il prezzo di un singolo messaggio verso un numero italiano:

  • Promozionale: 0,0658 €
  • Di servizio (conferme, avvisi): 0,0248 €
  • Codice di verifica: 0,0248 €
  • Risposta entro 24 ore a chi ti ha scritto: 0,0248 €

Sulle risposte c’è un dettaglio che conta. Dal 1° ottobre 2026 Meta le fa pagare, ma ogni numero ha 1.000 messaggi di servizio gratuiti al mese: si paga dal 1.001°. Lo dice la pagina ufficiale dei prezzi di Meta, controllata il 21 ottobre 2026.

Quanto spendi lo vedi nella pagina «Costi su Meta» del pannello. È una stima: l’importo esatto è nelle ricevute di Meta. Per fare due conti prima di partire c’è la guida su quanto costa la WhatsApp Business API.

Se un giorno Meta non riesce ad addebitare la carta, il numero va in pausa e il passo 4 torna da fare. La sistemi su WhatsApp Manager, poi premi «Ho sistemato la carta» nella pagina «Costi su Meta».

Passo 5: il consenso nei moduli

La legge e WhatsApp chiedono che chi lascia i suoi dati accetti di ricevere messaggi. Si fa con una casella da spuntare nel modulo.

Questo passo è sempre aperto: puoi farlo subito, anche prima degli altri. Dentro trovi quattro tendine:

  • La frase da mettere nel modulo, già pronta da copiare, con il nome della tua azienda.
  • Nel modulo di Facebook e Instagram: dove aggiungere la casella in Meta Business Suite.
  • Nel modulo del tuo sito: le indicazioni e un testo da girare a chi ti ha fatto il sito.
  • Falla arrivare a ChatPilot (in Make): serve solo se i contatti arrivano a ChatPilot con Make.

Il passo si spunta da solo quando arriva il primo contatto con la casella spuntata. Se raccogli il consenso in un altro modo, lo chiudi tu con Raccolgo il consenso in un altro modo: segna come fatto.

Il consenso conta perché le campagne promozionali partono solo verso chi l’ha dato. Chi non spunta la casella resta tra i tuoi contatti, ma le promozioni non le riceve.

Passo 6, facoltativo: il profilo WhatsApp

Foto, descrizione, indirizzo e sito: li vede chi tocca il tuo nome nella chat. Non servono per attivare, ma aiutano.

Il passo si apre quando il numero è collegato, perché prima il profilo non esiste. Premi Apri Profilo WhatsApp e compili la pagina: il logo dell’attività, una descrizione breve, quella lunga, l’indirizzo, l’email e il sito.

Un profilo vuoto non blocca niente. Un profilo con il logo e il sito, però, fa capire subito a chi riceve che sei proprio tu.

«Ho messo tutto, ma chi riceve vede ancora il numero.»

È normale all’inizio. Meta mostra il nome dopo averlo approvato, di solito dopo le prime campagne andate bene.

Se ti blocchi: «Chiedi aiuto a DNA Creative»

In ogni momento della guida c’è un pulsante per chiedere aiuto, e sa già a che passo sei.

Lo trovi sotto l’elenco dei passi, a sinistra:

La parte sinistra della guida con i primi due passi spuntati in verde, la legenda verificato da ChatPilot e si apre dopo i passi che servono prima, e sotto il pulsante Chiedi aiuto a DNA Creative cerchiato in rosso; a destra il passo 3 aperto.
Il pulsante «Chiedi aiuto a DNA Creative», cerchiato in basso a sinistra, c’è in ogni passo.
  1. Premi Chiedi aiuto a DNA Creative. Si apre una finestra che dice già a che passo sei.
  2. Scrivi cosa non va, se vuoi. Per esempio: «non trovo dove eliminare l’account WhatsApp».
  3. Premi Manda a DNA Creative. La richiesta ci arriva per email e sul telefono.

Ti rispondiamo all’email con cui entri in ChatPilot. Prima di scriverci, apri anche «Se ti blocchi» in fondo al passo: molte risposte sono già lì.

Finita la guida: dove la ritrovi e cosa fai dopo

Quando i cinque passi sono verdi, la pagina mostra «Tutto pronto: ChatPilot API è attivo.» e la guida resta a portata di mano.

La voce «Attivazione» esce dal menu e diventa l’ultima linguetta di Impostazioni. Lì ritrovi tutto quello che hai fatto, compresa la frase del consenso e i testi per i moduli, pronti da copiare.

Se un passo torna da fare, per esempio perché Meta rifiuta la carta, la voce ricompare in cima al menu finché non lo sistemi.

E il primo messaggio? Lo scrivi quando ti serve, nella pagina «Messaggi pronti», con le parole del tuo lavoro. Approvato da WhatsApp, lo provi sul tuo telefono con il pulsante Prova. Per scriverlo in modo che passi l’approvazione c’è la guida ai messaggi da far approvare, e per tutto il resto la guida all’uso di ChatPilot API.

Torniamo alla domanda dell’inizio. Quanto ci vuole? Pochi minuti per ogni passo tuo, mezz’ora con noi per il numero. Cosa devi fare tu? Soprattutto non dimenticare la carta.

Se vuoi partire, chiedi l’attivazione dalla pagina di ChatPilot API: la guida ti aspetta dal primo accesso, e al passo 3 ci trovi noi.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per attivare ChatPilot API?

I passi che fai da solo richiedono pochi minuti ciascuno. Il collegamento del numero a Meta lo facciamo insieme a te in circa 30 minuti, dopo aver fissato l’appuntamento. Il passo più lento di solito è la carta su Meta, perché tocca a te ricordarti di metterla.

Posso usare il numero WhatsApp che ho già?

Sì, ma prima va eliminato l’account WhatsApp da quel numero, e le chat si perdono: disinstallare l’app non basta. Dopo, quel numero non si usa più nell’app WhatsApp del telefono. Per questo la guida consiglia una SIM nuova o un fisso aziendale che possa ricevere un SMS o una chiamata.

Chi paga i messaggi di ChatPilot API?

Li paghi tu direttamente a Meta, con la carta che aggiungi al passo 4: ChatPilot non aggiunge niente. In Italia un messaggio promozionale costa 0,0658 € e uno di servizio 0,0248 €. Dal 1° ottobre 2026 si pagano anche le risposte entro 24 ore, ma ogni numero ne ha 1.000 gratuite al mese.

Devo creare un messaggio o fare una prova per finire l’attivazione?

No. La guida ha solo i passi che servono ad attivare. I messaggi li crei quando ti servono nella pagina «Messaggi pronti», e quando WhatsApp li approva li provi sul tuo telefono con il pulsante «Prova».

Devo fare da solo la parte su Meta?

No. Al passo 3 premi «Prenota l’appuntamento» e DNA Creative ti contatta per fissare giorno e ora. All’appuntamento colleghiamo insieme il numero all’account della tua azienda su Meta; tu tieni a portata di mano il telefono del numero per dettarci il codice.

Dove ritrovo la frase del consenso dopo l’attivazione?

In Impostazioni, nella linguetta «Attivazione». Finita la guida, la voce esce dal menu e si sposta lì, con tutti i passi verdi e i testi per i moduli pronti da copiare.

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